Sfincie di San Giuseppe

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Sfincia - La cucina di nonna Rita


La sfincia di S. Giuseppe è un dolce fritto tipico palermitano che è stato ufficialmente inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T).

La sfincia viene preparata in occasione della festa di S. Giuseppe, il 19 Marzo, nella quale si festeggiano anche tutti i papà.

Le sfince hanno, come caratteristica, una forma irregolare, e vengono condite con crema di ricotta, scorza d’arancia o ciliegia candita, o tutt’e due, oppure granella di pistacchio.

Le sfince di S. Giuseppe, sono dei dolci molto soffici e saporiti, che racchiudono un ripieno altrettanto ricco e corposo. Vediamo insieme come preparare delle ottime sfincie di San Giuseppe.


Sfincia di S. Giuseppe


Portata: Dolci e dessert
Difficoltà: Facile
Porzioni: 6
Tempo prepar: 60 minuti + 30 minuti di riposo
Tempo cottura: 20 minuti
Tempo totale:  1 ora e 50 minuti


Ingredienti


  • 250 ml acqua
  • 60 gr burro o strutto
  • 250 gr farina 00 MOLINO CHIAVAZZA
  • 5 uova (intere)
  • 1 presa di sale
  • olio di semi (per friggere)
  • PER LA CREMA:
  • 700 gr ricotta
  • 150 gr zucchero semolato
  • 150 gr gocce di cioccolato fondente
  • PER GUARNIRE:
  • Scorze d’arancia candite q.b.
  • Ciliege candite q.b.

Preparazione


  • In una pentola portiamo ad ebollizione l’acqua con il burro e una presa di sale; quando bolle togliamo dal fuoco e versiamo in un sol colpo la farina mescolando energicamente.

    Rimettiamo sul fuoco e cuociamo il composto fino a quando si staccherà dalle pareti della pentola.

    Togliamo dal fuoco e lasciamo intiepidire.

  • Appena l’impasto sarà tiepido e, uno alla volta, le uova: non mettiamone un altro se il primo non si è assorbito completamente. Questo passaggio è importante per una buona riuscita delle sfince.

  • Mescoliamo bene e continuamente: quando il composto sarà ben elastico ed inizierà a formare dei fili durante la lavorazione sarà segno che è pronto.

    Appena il composto sarà morbido ed omogeneo, copriamolo con un canovaccio e lasciamolo riposare per 30 minuti.

  • Prepariamo la crema di ricotta:
    setacciamo la ricotta che avremo fatto scolare del suo siero, mescoliamo lo zucchero e le gocce di cioccolato e lavoriamo fino ad ottenere una crema liscia.

    Possiamo aiutarci con una frusta elettrica.

    Mettiamo in frigo.

  • Passato il tempo di riposo della pasta per le sfincie, scaldiamo abbondante olio, in un tegamino, e portiamolo ad una temperatura di 160°C.

    La temperatura è molto importante perché l’olio troppo caldo farebbe rimanere le sfincie di San Giuseppe crude all’interno e le brucerebbe all’esterno.

  • Friggiamone 1-2 cucchiaiate per volta in fino a quando le sfincie non diventeranno gonfie e ben dorate (10-20 minuti) e metterle a raffreddare su carta per fritti in modo che perdano il grasso in eccesso.

    Lasciamole raffreddare su un vassoio ricoperto da carta per fritti.

  • Riprendiamo la crema di ricotta, mescoliamola bene.

  • Quando le sfincie di San Giuseppe saranno fredde facciamo una piccola incisione sulla loro superficie così da creare una tasca e farciamo con la ricotta ricoprendo anche la superficie, oppure tagliamole a metà farciamo e richiudiamo.

  • Adesso decoriamo le sfincie di San Giuseppe con una ciliegia candita ed una scorza di arancia candita. Si può aggiungere anche granella di pistacchio sulla superficie della sfincia.

  • Le sfincie di San Giuseppe sono quindi pronte per essere servite.

I consigli di nonna Rita

Le sfincie di San Giuseppe si conservano in frigorifero per un giorno al massimo coperte con della pellicola trasparente oppure chiuse all’interno di un contenitore ermetico.

L’ideale è consumarle subito dopo averle preparate


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Nonna Rita

Una nonna che vuole condividere le ricette della sua cucina, ricette sperimentate, pescate in rete. Ma anche ricette tipiche della mia regione e città. Piatti dal sapore familiare da gustare ed assaporare con chi si vuole bene. Nonna Rita

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